Liquidazione delle spese di lite

  altIl Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma comunica che, unitamente all’Avvocatura capitolina, ha dato avvio all’attuazione del Protocollo d’Intesa siglato con il Sindaco Gianni Alemanno per la liquidazione delle spese di lite e di competenze legali relative alle sentenze pubblicate prima del 28 aprile 2008, nonché agli atti di precetto ed ai pignoramenti antecedenti al 4 luglio 2008 (D.P.C.M. del 4 luglio 2008 conseguente al D.L. 112/08 art. 78). Detto Protocollo prevede che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma raccolga e verifichi le relative documentazioni trasmettendole poi ai competenti Uffici Capitolini per l’avvio della procedura di liquidazione. Gli Avvocati potranno prendere appuntamento telefonico ai numeri 06.68474347 - 06.68474313 con la Segreteria dell’Ordine per il deposito della documentazione richiesta al fine di procedere alla riscossione dei crediti. Gli Avvocati interessati dovranno consegnare l’originale o la copia autentica più una fotocopia: della sentenza in forma esecutiva; dell’atto di precetto; dell’ordinanza di improcedibilità del pignoramento presso terzi o dell’atto di pignoramento; delle dichiarazioni di cui agli allegati; del modulo di deposito documenti; specifica conteggi. Successivamente i suddetti atti e documenti saranno consegnati all’Avvocatura di Roma Capitale o all’Ufficio Contravvenzioni in base all’oggetto della sentenza, sarà emessa una Determinazione Dirigenziale Comunale, apposto il visto dell’Avvocatura, del Segretariato e consegnati al Commissario Governativo. Il pagamento sarà eseguito dal Commissario Governativo nella misura del 90% dell’importo riconosciuto, verrà rimesso al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma che provvederà a bonificarlo sul conto corrente indicato dall’Avvocato, il quale emetterà la relativa fattura.

PAGAMENTO COMPETENZE LEGALI PER LE SENTENZE CONTRO ROMA CAPITALE

DOCUMENTI DA CONSEGNARE

PER AVVOCATO ANTISTATARIO

PER SENTENZE PUBBLICATE PRIMA DEL 28 APRILE 2008

sul valore delle competenze e diritti spettanti all’avvocato aggiungere il 12,5%, più la C.P.A. 4%, più l’IVA al 21%, meno ritenuta di acconto aggiungere le spese successive sottoelencate:

15 - esame dispositivo

16 - esame testo integrale sentenza

30 - diritti richiesta copia

45 - ritiro copie sentenza (accesso agli uffici)

21 - consultazioni cliente

22 - corrispondenza informativa

23 e 24 notificazione ed esame relata (se c’è stata)

-----------------

I precetti e i pignoramenti notificati entro il 4 luglio 2008 (D.P.C.M. del 4 luglio 2008 conseguente al D.L. 112/08 art. 78) verranno pagati dalla Gestione Commissariale per Roma Capitale nel seguente modo:

Precetto notificato

- atto di precetto

- scritturazione e collazione

- autentica di firma

- notifica precetto

- esame relata di notifica

inferiori ai 600,00 euro 70,00

scaglione fino a 1.600,00 euro 120,00

scaglione fino a 2.600,00 euro 140,00

Pignoramento

inferiore ai 600,00 euro euro 140,00

fino ai 1.600,00 euro euro 240,00

fino a 2.600,00 euro euro 270,00

Eventuali spese di pignoramento sostenute prima del 4 luglio 2008, debitamente documentate, dovranno essere aggiunte al conteggio a cura del richiedente.

Cosa deve portare l’avvocato antistatario?

a) delega in favore del Consiglio dell’Ordine a incassare le somme per suo conto;

b) dichiarazione del seguente testuale tenore:

“Ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 445 del 2000, consapevole delle responsabilità penali in caso di dichiarazioni mendaci previste dall’art. 72 del medesimo D.P.R. 445/2000 e dalla normativa vigente, io sottoscritto ............. (cliente) .......... dichiaro di non avere ricevuto alcuna somma in relazione sentenza n. ............. del Giudice di Pace /Tribunale di Roma. Con il ricevimento della suindicata somma a transazione e saldo, dichiaro altresì di non avere null’altro a pretendere ad alcun titolo in relazione alla fattispecie di cui sopra nei confronti del Commissario Straordinario del Governo e di Roma Capitale. Pertanto, con l’esecuzione della presente transazione, ogni e qualunque pretesa della/del ............................. comunque discendente dalle causali di cui alle premesse, eventualmente già dedotta in contenzioso o in astratto ancora deducibile, è da considerarsi soddisfatta ovvero rinunciata.” (firma dell’avvocato)

c) originale sentenza esecutiva;

d) originale eventuale precetto;

e) originale eventuale pignoramento;

f) prospetto di parcella;

g) modulo di consegna in duplice copia;

h) specifica conteggi.

L’Ordine degli Avvocati di Roma, al momento dell’incasso, verserà all’avvocato quanto ricevuto.

PAGAMENTO COMPETENZE LEGALI PER LE SENTENZE
 

CONTRO ROMA CAPITALE
 

DOCUMENTI DA CONSEGNARE
 

PER AVVOCATO NON ANTISTATARIO
 

PER SENTENZE PUBBLICATE PRIMA DEL 28 APRILE 2008
 

sul valore delle competenze e diritti spettanti all’avvocato aggiungere il 12,5%, più la C.P.A. 4%, più l’IVA al 21% , senza ritenuta di acconto aggiungere le spese successive sottoelencate:
 

15 - esame dispositivo

16 - esame testo integrale sentenza

30 - diritti richiesta copia

45 - ritiro copie sentenza (accesso agli uffici)

21 - consultazioni cliente

22 - corrispondenza informativa

23 e 24 notificazione ed esame relata (se c’è stata)
 

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I precetti e i pignoramenti notificati entro il 4 luglio 2008 (D.P.C.M. del 4 luglio 2008 conseguente al D.L. 112/08 art. 78) verranno pagati dalla Gestione Commissariale per Roma Capitale nel seguente modo:
 

Precetto notificato


- atto di precetto

- scritturazione e collazione

- autentica di firma

- notifica precetto

- esame relata di notifica

inferiori ai 600,00 euro 70,00

scaglione fino a 1.600,00 euro 120,00

scaglione fino a 2.600,00 euro 140,00
 

Pignoramento


inferiore ai 600,00 euro euro 140,00

fino ai 1.600,00 euro euro 240,00

fino a 2.600,00 euro euro 270,00
 

Eventuali spese di pignoramento sostenute prima del 4 luglio 2008, debitamente documentate, dovranno essere aggiunte al conteggio a cura del richiedente.
 

Cosa deve portare l’avvocato non antistatario?


a) delega del cliente in favore del Consiglio dell’Ordine a incassare le somme per suo conto;
b) n. 2 dichiarazioni del seguente testuale tenore:
“Io sottoscritto ........... (cliente) ............. delego il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ad incassare la somma spettante a titolo di spese, competenze ed onorari liquidati a mio favore e di rimettere le relative somme ricevute da Roma Capitale sul conto corrente dell’Avv..........................., n. ........................................” (firma del cliente) nonchè
“Ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 445 del 2000, consapevole delle responsabilità penali in caso di dichiarazioni mendaci previste dall’art. 72 del medesimo D.P.R. 445/2000 e dalla normativa vigente, io sottoscritto ........... (cliente) ..................., dichiaro di non avere ricevuto alcuna somma in relazione sentenza n. ........... del Giudice di Pace /Tribunale di Roma. Con il ricevimento della suindicata somma a transazione e saldo, dichiaro altresì di non avere null’altro a pretendere per le spese, competenze ed onorari legali, ad alcun titolo in relazione alla fattispecie di cui sopra nei confronti del Commissario Straordinario del Governo e di Roma Capitale.
Pertanto, con l’esecuzione della presente transazione, ogni e qualunque pretesa del/della sottoscritto/a comunque discendente dalle causali di cui alle premesse, eventualmente già dedotta in contenzioso o in astratto ancora deducibile, è da considerarsi soddisfatta ovvero rinunciata.” (firma del cliente)

c) originale sentenza esecutiva

d) originale eventuale precetto

e) originale eventuale pignoramento

f) prospetto di parcella

g) modulo di consegna in duplice copia;

h) specifica conteggi.

L’Ordine degli Avvocati di Roma, al momento dell’incasso, verserà all’avvocato quanto ricevuto.

Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.ordineavvocati.roma.it