GOL - GIUSTIZIA ON LINE: al via alla digitalizzazione delle notifiche in 80 Tribunali e Corti di appello

alt Al via  il processo civile telematico nel Mezzogiorno, destinato a ridurre i tempi della giustizia. L'iniziativa riguarda le otto Regioni del Sud ed è stata presentata oggi dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, dal ministro della Giustizia, Paola Severino, e dal ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo. Il progetto ha un costo di 7,2 milioni che derivano dalla seconda fase di riprogrammazione dei fondi strutturali operata nell'ambito del piano di azione per la coesione; 4,4 milioni provengono dal programma operativo nazionale 'Energia' e 2,8 milioni sono a carico di risorse nazionali rese disponibili con una delibera del Cipe. Grazie al processo telematico le informazioni e gli atti degli uffici giudiziari saranno prodotti digitalmente e veicolati in automatico ai destinatari, alimentando le banche dati, aggiornando lo stato di avanzamento dei procedimenti di contenzioso civile e supportando i processi decisionali e la produzione di altre informazioni e atti. Per le notifiche telematiche in particolare si punta a una riduzione dei costi di gestione amministrativa, sia per l'ufficio interessato sia per i legali difensori delle parti, stimata in oltre 35 milioni di euro all'anno per le sole spese di spedizione. In più si risparmiano 12mila ore di lavoro a carico dell'ufficio giudiziario. Per i decreti ingiuntivi telematici, invece, l'obiettivo è di ridurre del 50-60% i tempi di emissione del decreto e i costi di gestione e produzione del provvedimento, sia per l'ufficio giudiziario sia per gli studi legali.